aumenta dimensione testo resetta dimensione testo riduci dimensione testo  stampa pagina
 
Macchia bassa a cisti e calicotome

Formazioni arbustive eliofile dominate da cisti, calicotome, mirto, lentisco, erica e fillirea


 

Codice 32320

Sigla Mc

Copertura 1,43 %

Ettari 2.540,18

 
 
  
 
 
Corrispondenza con i sistemi di classificazione degli habitat a livello comunitario

Corine Biotopes 32.3 Macchia meso-mediterranea

Habitat Eunis F 5.2 Macchie arbustive, con assenza si specie decidue

Land Cover Corine 323

 

 

          

 
Descrizione

La maggior parte del Cilento costiero è occupato dalla macchia mediterranea, un tipo di vegetazione formato prevalentemente da specie legnose eliofile che mantengono un portamento arbustivo. Si presenta come una macchia bassa di altezza variabile tra 0,5 m e 2 m, formando delle comunità più o meno fitte a seconda anche delle condizioni geomorfologiche e del disturbo antropico (taglio, incendio ecc...)

                            strato arbustivo

Le specie più comuni che vanno a costituire lo strato arbustivo dominante sono Pistacia lentiscus, Myrtus communis, Cistus monspeliensis, Erica arborea, Arbutus unedo, Calicotome villosa, Phyllirea latifolia. Ognuna di queste specie può assumere il ruolo di specie fisionomicamente dominante, differenziando, così diversi aspetti di macchia mediterranea, difficilmente cartografabili come formazioni distinte. Nello strato dominato si rinvengono frequentemente Cistus salvifolius, Rubia peregrina, Asparagus acutifolius, arricchito dalle tipiche liane mediterranee come Smilax aspera, Clematis flammula, Lonicera implexa

strato erbaceo           

Nello strato erbaceo si rinvengono quasi esclusivamente: Brachypodium ramosum, Pulicaria odora, Carex flacca  e Oenanthe pimpinelliodes.

Ecologia

Queste cenosi camefitiche sono diffuse principalmente nei piani bioclimatici dal termo al mesomediterraneo della Regione Mediterranea, su substrati arenacei, argilloso-marnosi e calcarei. Rappresentano una vegetazione xerofila ed eliofila, insediata sia su suoli silicei che carbonatici meso-oligotrofi, immaturi o erosi. La loro diffusione è dovuta a dinamiche successionali legate alla serie della lecceta e del bosco di roverella.

Distribuzione locale

Queste formazioni di macchia mediterranea sono tipiche del sottosistema collinare e delle falesie e coste alte e si osservano lungo tutta la costa del Cilento e nelle aree collinari e interne caratterizzate da un bioclima mediterraneo.

 
 

 
 
 
 
logo del parco nazionale del cilento, vallo di diano e alburni
 
facebookyoutubefeed rss
 
 
© 2008-18 Conservazione della Natura. Tutti i diritti riservati. Termini d’uso . mappa .  hcms.