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Boschi a dominanza di leccio
Boschi termofili di latifoglie sempreverdi a dominanza di Quercus ilex
 

Codice 311120

Sigla Qi

Copertura 5,06%

Ettari 9010,32.

 
 
 
 
 
Corrispondenza con i sistemi di classificazione degli habitat a livello comunitario


Corine Biotopes 45.319 Lecceta illirica
Habitat Eunis G 2.122 Foreste di Quercus ilex supramediterranee
Land Cover Corine 311
 
Descrizione
Boschi misti di latifoglie decidue e sempreverdi, quasi esclusivamente cedui con coperture dello strato arboreo in genere molto elevate (>90%).

strato arboreo

Lo strato arboreo è costituito essenzialmente da Quercus ilex, con individui che raggiungono in media gli 8-12 m, cui si accompagna subordinatamente Fraxinus ornus; al variare dell’esposizione e dell’altitudine possono unirsi più o meno frequentemente Acer obtusatum, Ostrya carpinifolia e Quercus pubescens. In particolari esposizioni e nei pochi lembi residui di leccete costiere si osserva la mancanza di specie caducifoglie nello strato arboreo.

strato arbustivo

Lo strato alto arbustivoraggiunge i 4-6 m, è sempre presente anche se con coperture variabili dal 15% al 40%. Le specie Phillyrea latifolia, Viburnum tinus, Pistacia terebinthus sono le più ricorrenti. Lo strato basso arbustivo raggiunge al massimo i 2 m, sono presenti Coronilla emerus, Myrtus communis e Pistacia lentiscus. In molti casi le specie rampicanti Clematis flammula, Smilax aspera, Hedera helix, Lonicera implexa, possono caratterizzare la fisionomia dello strato arbustivo.

strato erbaceo

Lo strato erbaceo è caratterizzato da coperture particolarmente basse, intorno al 5-10%, a causa della scarsa quantità di luce che riesce a penetrare nel sottobosco. Le specie più comuni sono Ruscus aculeatus, Asparagus acutifolius, Cyclamen hederifolium.

Ecologia

Sono boschi termofili, localizzati prevalentemente su versanti caratterizzati da pendenze elevate. Le formazioni di estensione più ampia sono presenti all’interno della Regione Mediterranea sui rilievi montuosi dei sistemi carbonatici, principalmente dal piano mesomediterraneo al piano termotemperato. Negli orizzonti inferiori della Regione Temperata le leccete si presentano invece soltanto come formazioni extrazonali, su versanti particolarmente ripidi con esposizione verso i quadranti meridionali. Le fasi di degradazione, specialmente su substrati flyschoidi portano all’affermarsi della macchia ad erica e corbezzolo.

Distribuzione locale

Prevalgono nell’area collinare e submontana,a quote comprese dal livello del mare fino a 800 m. Formano estesi popolamenti a Magliano Vetere (Felitto), Caselle in Pittari, su complessi montuosi del M.te Bulgheria e M.te Soprano. Mentre sono frammentari e di piccola estensione negli ambiti costieri.

 
 
 
 
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