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Macchia bassa a leccio
  Formazioni arbustive dominate da Quercus ilex
 

 

Codice 32350

Sigla Ml

Copertura 0,03%

Ettari 27,79

 

  

 

Corrispondenza con i sistemi di classificazione degli habitat a livello comunitario

Corine Biotopes 32.3 Macchia meso-mediterranea

Habitat Eunis F 5.2 Macchie arbustive, con assenza si specie decidue

Land Cover Corine 323

  

Descrizione

Si tratta di un aspetto non molto frequente di macchia mediterranea, dominata dal leccio (Quercus ilex) che mantiene a causa dell’intenso pascolo un portamento arbustivo. Si presenta come una macchia bassa di altezza variabile tra 0,5 m e 1,5 m, formando delle comunità più o meno rade a volte a mosaico con praterie terofitiche.

strato arbustivo

Associate al leccio si rinvengono Pistacia lentiscus, Myrtus communis, Arbutus unedo, , Phyllirea latifolia. Nello strato dominato, sempre molto scarso si rinvengono Cistus salvifolius, Rubia peregrina, Asparagus acutifolius, arricchito dalle tipiche liane mediterranee come Smilax aspera, Clematis flammula, Lonicera implexa.

strato erbaceo

Nello strato erbaceo si rinvengono quasi esclusivamente: Brachypodium ramosum, e diverse specie terofite tipiche dei prati aridi.

 Ecologia

Queste cenosi sono diffuse principalmente nei piani bioclimatici dal mesomediterraneo e termotemperato su substrati calcarei. Rappresentano una vegetazione xerofila ed eliofila, insediata sia su suoli carbonatici mesooligotrofi, immaturi o erosi. La loro diffusione è dovuta alla degradazione dei boschi di leccio a seguito del taglio e dell’incendio. Il portamento arbustivo è mantenuto dall’intensa azione del pascolo.

Distribuzione locale

Sono presenti in estensioni cartografabili sui versanti meridionali del Vesole-Soprano.

 
 
 
 
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